troia trav 3

troia trav 3
“Mettiti questa!” disse porgendomi una benda.
La indossai …ora non vedevo nulla…mi portò in giro per la campagna ( almeno credo a giudicare dalla strada priva di asfalto e dall’odore d’erba).
Arrestò l’auto e scese intimandomi di rimanere dentro e di non togliere la benda. Lo udii parlare ma non capivo dal momento che i finestrini erano tutti chiusi. Sentii poi riaprire l’auto e ordinarmi di togliere la benda ed uscire.
Obbedii ad entrambe le cose…davanti a me un accampamento di ROM… donne uomini e bambini … che ci facevo io lì?
Quello che sembrava il capo del villaggio mi prese per un braccio e mi portò dentro al suo caravan dove c’erano altri due uomini ( non molto puliti a dire la verità ) e lui il mio accompagnatore.
“Ora troia tiretelo fuori e segati davanti a noi e non smettere finchè non te lo dico io!”
“Ma io….” Mi fece cenno di zittire e di fare quanto ordinato.
Per quanto cercassi di farlo diventare duro non mi ci riusciva tanta era la vergogna…
“Che c’è non ti tira? Hai bisogno di cazzo per eccitarti? Raul faglielo vedere alla troia!”
Raul il più vecchio tra loro lo tirò fuori già duro e lo spinse sulla mia faccia.
“Dai succhia troia e menatelo!”
Nel momento il cui mi fu spinto il suo cazzo in bocca il mio si indurì e automaticamente tutti si misero a ridere di me chiamandomi troia frocia e altri epiteti.
Succhiai e mentre pompavo me lo menavo e venni quando lui mi sborrò in gola…feci per riporlo nelle mutandine ma mi fu proibito. “Ricomincia a menartelo e girati a 4 zampe….”
“No ti prego…”
“Stai zitta e apri le chiappe!”
Mi misi a carponi e lui dietro di me…mi abbassò le mutandine e sputò sul mio buchino…e senza pensarci due volte me lo ficcò dentro.
“Arghhhhh….piano ti pregoooo”
“Sta zitta e menatelo stronza….lo senti? Ti senti spaccare dentro …se fai la brava ti piscio la mia sborra dentro…ma tu continua a menarti il clitoride puttana!”
Feci come ordinato e piano piano il piacere stava prendendo il posto del dolore ,il mio clito mezzo moscio stentava a venire mentre il mio violentatore invece mi riempiva le viscere e un altro rom prendeva posto nella mia carne violentandola e riempiendola di sperma portandomi questa volta a venire con qualche goccia di succo ….
“Ora stenditi qui cagna!” Venni presa per i capelli scalpitante e urlante per il dolore stesa su un tappeto a 4 zampe..le mani legate dietro la schiena mentre sentivo armeggiare dietro di me…
“Lo sai puttana cos’è una FUCK MACHINE? E’ una specie di stantuffo a cui viene attaccato un fallo bello grosso con cui verrai fottuta continuamente per circa un ora..per oggi la velocità verrà programmata al minimo ma successivamente ti abituerai a molto di più…nel frattempo ti infileremo un ago a farfalla sul tuo bel braccino a cui verrà inserita una flebo …lo saprai poi che “medicina” ti abbiamo prescritta!” risate da parte loro e ansia ovviamente da parte mia…che mi stavano facendo?
Passò il tempo la macchina mi aveva fottuta continuamente e provai per l prima volta un’orgasmo anale…il buchino mi bruciava e mi sentivo distrutta.
Quando tornarono mi slegarono fermarono la macchina e venni liberata dal dildo e dalla flebo. Mi fecero rivestire con i miei abiti maschili biancheria compresa e mi accompagnarono a casa….
“Sei arrivata troia…tra non molto verrai richiamata ….Ricorda che io sono il tuo Padrone e io ho piena decisione su di te…quando io ordino tu corri!”
“Si Padrone” scesi e mentre lo facevo lui mi palpò il culo in segno di possesso.
“Te lo farò ingrossare questo culetto troia! A me le donne piacciono col culo grosso!” risero e ripartirono.

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